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domenica 22 febbraio 2015

Iniziative di marzo




GAS Rezzato (Gruppo di Acquisto Solidale), Bottega dei popoli, Cooperativa di Consumo di Rezzato, Nonsolonoi a.p.s. e Babamondo Onlus con il patrocinio del Comune di Rezzato organizzano per il mese di Marzo tre iniziative alle quali siete invitati.

DOMENICA 15 MARZO
FA’ LA COSA GIUSTA - Fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili - fieramilanocity
Pullman e ingresso alla fiera 15 euro

"Fa' la cosa giusta" è la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Si terrà a Milano, perchè non andarci insieme?

Il GAS di Rezzato e la Cooperativa di Consumo di Rezzato organizzano un pullman, con partenza dal Parco Ferrari di Rezzato, domenica 15 marzo alle ore 8.30. Il costo di 15 euro comprende anche l'ingresso alla manifestazione. Con il pullman sono garantiti meno stress, più socializzazione e più rispetto per l'ambiente!
Le prenotazioni sono aperte fino al 10 marzo: 329 1115573 - 329 3462420 - infogasrezzato@gmail.com


MARTEDÌ 17 MARZO 
ore 20.30 presso la sala CTM di Rezzato
PROIEZIONE DEL FILM “LA NOSTRA TERRA” 

di Giulio Manfredonia con Stefano Accorsi e Sergio Rubini, ispirato alle esperienze delle cooperative nate sulle terre confiscate alle mafie.
Intervento di Giuseppe Giuffrida, responsabile regionale dei beni confiscati alle mafie. Degustazione di prodotti Libera Terra. Ingresso libero.
Organizzato da GAS Rezzato (Gruppo di Acquisto Solidale), Bottega dei popoli, Coop Consumo, Nonsolonoi a.p.s., Babamondo Onlus con il patrocinio del Comune di Rezzato.


SABATO 21 MARZO
a partire dalle ore 19.30, presso l’Oratorio parrocchiale S. Carlo (Rezzato)
CENA DELLA LEGALITÀ

Nella Giornata della memoria e dell’impegno contro le mafie, vi invitiamo ad una cena, il cui menù sarà realizzato utilizzando prodotti di Libera Terra, la cooperativa nata sui terreni confiscati alle mafie, a cui sarà devoluto il ricavato dell'evento. Durante la serata interverrà un rappresentante dell’associazione LIBERA. Prezzo € 20 (€ 15 per i soci di nonsolonoi a.p.s.). 

Prenotazioni: nonsolonoirezzato@tiscali.it – 030 2592917 – 338 9346697
Aperitivo: olive schiacciate, tarallini, pane cunzato con patè di carciofi e pomodori secchi, hummus di ceci; Primo: Pasta cu’ sarde; Secondo: Spitini di carne con alloro e cipolla, Carciofi impanati, Insalata d’arancia; Crostata con marmellata d’arancia, Caffè, Limoncello. In tavola “Cento passi”, il vino di Libera. Su richiesta nella prenotazione: Menù vegano.

Organizzato da Nonsolonoi a.p.s., con Babamondo Onlus, GAS Rezzato (Gruppo di Acquisto Solidale), Bottega dei popoli, Coop Consumo e con il patrocinio del Comune di Rezzato.


lunedì 19 gennaio 2015

Ricette dal buffet della serata "Ricette da tutti gli orti del mondo"


La presentazione del libro "Ricette da tutti gli orti del mondo" è stata una bella occasione per incontrarsi a parlare di cibo, per conoscere la cucina vegetariana e vegana, per far conoscere la realtà dei Gruppi di Acquisto Solidale e per mangiare tutti insieme i piatti dolci e salati che hanno preparato i gasisti dei Gas di Rezzato e di Mazzano e le donne dell'associazione "Non solo Noi", nonchè per assaggiare i prodotti della Cooperativa di Consumo di Rezzato e della Bottega dei Popoli.

Tra le varie leccornie, hanno avuto particolare successo delle salse da accompagnare con il pane o i crackers che ha preparato Elena del Gas di Mazzano. Elena ha condiviso con noi le sue ricette. Provatele tutte, sono buonissime!


Salsa mascarpone e olive (vegetariana)

• 250 gr mascarpone
• un barattolo di olive nere intere (meglio quelle al forno, piuttosto secche e saporite)
• due cucchiai di prezzemolo fresco tritato piuttosto fine
• sale q. b., se necessario
• pepe, se piace

Togliere il nocciolo alle olive e tagliarle a pezzetti grossolani. Mettere il mascarpone in una ciotola di vetro e aggiungere le olive spezzettate e il prezzemolo (la proporzione tra mascarpone e olive è di 2/3 e 1/3 in volume). Mescolare bene e se necessario aggiustare di sale e pepe, ma se le olive sono molto saporite di solito non ce n’è bisogno.


Salsa robiola e verdurine (vegetariana)

• robiolina morbida
• rapanelli
• porro
• sedano
• sale q.b.

Tritare bene le verdure a crudo nel mixer, più o meno in parti uguali, secondo i gusti. Se facessero troppa acqua, asciugatele un po’ con un colino. Di solito metto a crudo anche il porro, ma se non piace, lo trito, lo faccio saltare in poca acqua e olio per 10 minuti e lo aggiungo freddo alle altre verdure (a Rezzato ho fatto così). Aggiungere la robiolina e aggiustare di sale. La proporzione ideale tra formaggio e verdure è pari in volume.


Salsa ceci e verdure (vegana)

• 1 barattolo di ceci lessati
• 2 carote
• 1 spicchio d’aglio
• 2 cucchiai di porro tritato
• 2 cucchiai di cipolla tritata
• 1 gambo piccolo di sedano
• zenzero in polvere
• due cucchiai di prezzemolo fresco tritato
• olio d’oliva, 4-5 cucchiai
• sale q.b.
• pizzico di peperoncino, se piace

Tritare bene tutte le verdure, tranne una carota e il prezzemolo, e soffriggerle nell’olio in un tegame.
Dopo qualche minuto aggiungere i ceci e farli stufare 10 minuti con le verdure, eventualmente aggiungendo un po’ di acqua o brodo vegetale per non farli seccare troppo. Una volta freddi, tritare nel mixer formando una crema non troppo liscia. Mettere in un recipiente di vetro e aggiungere la carota cruda e il prezzemolo tritati a parte, lo zenzero e altre spezie a piacere. Se fosse un po' troppo densa, aggiungere un po' di olio a crudo.


Salsa radicchio rosso e tofu (vegana)

• 1 cespo di radicchio rosso (di qualsiasi tipo)
• un panetto di tofu (circa 200 gr)
• 3-4 scalogni
• mezzo bicchiere di vino bianco
• due cucchiai di aceto di mele
• 2-3 cucchiai di uva passa
• olio d’oliva, 4-5 cucchiai
• 1 cucchiaino di zucchero
• tamari o salsa di sia (facoltativa)
• sale e pepe q.b.

Ammollare le uvette in acqua calda. Tagliare il tofu a cubetti e marinarlo con un po' d’olio e tamari (o semplicemente sale, se non piace il tamari). Mettere una padella sul fuoco con l’olio e lo scalogno tritato e salato. Mondare il radicchio, tagliarlo a listarelle e metterlo sul fuoco con lo scalogno, aggiustando di sale. Farlo saltare qualche minuto, poi aggiungere vino, aceto e zucchero e il tofu scolato dalla marinatura. La proporzione tra radicchio e tofu dovrebbe essere 2/3 e 1/3 in volume. Quando il vino si sarà asciugato e il radicchio bene ammorbidito, togliere dal fuoco e lasciar raffreddare. Frullare nel mixer e aggiustare di sale e pepe se piace. Mettere in un recipiente di vetro o ceramica e aggiungere le uvette intere scolate e asciugate. Non frullato, si può usare anche come condimento per pasta o cereali in chicco.

Se queste ricette vi hanno messo appetito e volete scoprire quelle del libro "Ricette da tutti gli orti del mondo", contattate lo SVI per procurarvene una copia.

giovedì 13 novembre 2014

Il consumo che non pesa


"Cos'è per voi il consumo? Che immagini si formano nella vostra mente pensando a questa parola?" così è cominciato l'incontro con Greta Cocchi, del reparto di Educazione Ambientale della Cooperativa Cauto. Le risposte sono state diverse ma convergenti: consumare è insito nella natura dell'uomo, dobbiamo consumare per rispondere ai nostri bisogni, ma se consumiamo più risorse di quelle realmente necessarie dobbiamo parlare di spreco ed ecco che "consumare" prende un'accezione negativa.

Il peso ecologico e sociale di un prodotto non si conclude tra il mio atto d'aquisto e il consumo fisico della merce (alimento od oggetto che sia), bisogna invece considerare molte altre variabili, ad esempio: chi lo ha prodotto? Con che risorse? Il terreno che lo ha prodotto è stato inquinato? I diritti del lavoratore sono stati rispettati? Quanti chilometri ha fatto il prodotto prima di arrivare a me? Con che mezzi è stato trasportato? Quale tipo di imballaggio ha? Se si tratta di un oggetto, per quanto durerà prima di rompersi? Quanti rifiuti ha generato?

Già ponendosi queste domande risulta evidente che il consumo, e ancor più lo spreco, non si può considerare un fatto privato, poichè il mio comportamento ha degli effetti sull'ambiente e sulle persone coinvolte nel ciclo di vita di ogni prodotto, dalla sua produzione alla sua dismissione.


Il mio potere, come consumatore, è nella scelta di preferire un prodotto rispetto ad un altro: se so qual è il vero valore di ciò che sto acquistando, se conosco tutto ciò che non è visibile ma che il prodotto porta con sè, allora posso scegliere con consapevolezza.

Accade però che, nonostante gli acquisti ponderati, ci si trovi comunque sommersi da confezioni di carta e plastica da smaltire. A questo punto due sono le strategie da mettere in atto: fare più attenzione agli imballaggi e autoprodurre il più possibile. Ad esempio, possiamo scegliere di non acquistare le confezioni multipack e preferire i prodotti con meno imballaggi, quelli confezionati con la carta invece che con plastica o, ancora meglio, quelli sfusi, senza confezione.

Spesso si sceglie di acquistare un prodotto per pigrizia: perchè è più facile da trasportare, perchè è già pronto o perchè ci siamo fatti abbagliare dalla pubblicità. Di certo essere più consapevoli all'inizio richiede un po' di fatica, soprattutto nel momento in cui dobbiamo cambiare le abitudini ma, una volta modificate le proprie consuetudini, con un po' di organizzazione si possono persino autoprodurre una serie di prodotti, dagli alimenti ai detersivi, diminuendo così imballaggi, sprechi e soprattutto risparmiando del denaro.

La relatrice, donna lavoratrice con figli, ci ha fatto degli esempi pratici, per dimostrarci che, nonostante gli impegni della vita quotidiana alcune accortezze possono fare la differenza: preparare una torta invece che comprare merendine, fare una marmellata con la frutta che non si riesce a consumare per tempo, prendere l'acqua alla fontana o dal lavandino invece che in bottiglia di plastica, usare aceto, bicarbonato, alcool e acqua ossigenata per pulire sostituendo con questi pochi ed economici prodotti i costosi detersivi venduti nei supermercati.

Come fare? Ecco le immagini delle slide della serata:









Insomma, ognuno secondo le proprie possibilità, possiamo davvero fare la differenza!